Miccia è la rivista digitale con sguardo decoloniale e intersezionale. Racconta storie che non si fermano al presente, ma aprono spiragli, domande, possibilità, immaginari. Ogni voce è un punto di vista. Ogni storia, un modo per spostare lo sguardo. Miccia attiva il tuo pensiero critico per generare cambiamento.
Da fabbrica in crisi a fabbrica autogestita
Storie di resistenza operaia fra Italia e Grecia.
Fakir e la “caccia allo straniero” di Stato
Da Abderrahim Fakir a Rachid Nachad, la parabola di un razzismo che da linguaggio politico è diventato legge, prassi securitaria e impunità istituzionale.
Come l’intelligenza artificiale alimenta la dipendenza dai combustibili fossili
L’IA accelera l’espansione dell’industria di gas e petrolio, aggrava la crisi climatica e rafforza i poteri antidemocratici dietro al mito dell’efficienza.
Decrescita, un’alternativa reale a un sistema malato
Non si può crescere per sempre, come la decrescita offre una strada reale, oltre l’utopia, per garantire un futuro equo e sostenibile fuori da logiche capitaliste.
Made in Italy per l’industria del genocidio
La complicità italiana con il sionismo e il lavoro dei Giovani Palestinesi per renderla visibile.
Carracci Casa Comune a Bologna e Prosfygika ad Atene
Geografie dell’abitare possibile.
Corsa al riarmo: quando la guerra entra nelle fabbriche
Dalla fabbrica metalmeccanica alle fabbriche di munizioni: le conseguenze invisibili del riarmo europeo.
Come l’industria petrolifera guadagna dalla guerra
La Norvegia del potere fossile, tra imperialismo energetico e mito del petrolio “verde”.
Collettivo Tsɨuni: verità e giustizia per i popoli indigeni in Perù
In Perù il Collettivo Tsɨuni chiede una Commissione della Verità sull'epoca del caucho e lotta per la riappropriazione della memoria storica dei popoli indigeni.
Leonardo e le armi a Israele: colpevoli di genocidio?
La causa civile contro Leonardo S.p.A. e la storia di Hala Abulebdeh.
Neuronormatività e capitalismo
Neuronormatività e capitalismo: in che modo la normalità è stata costruita per disciplinare corpi e menti e perché la neurodivergenza è una lotta politica.
Nel Mediterraneo Centrale, dove l’Europa calpesta i diritti di chi migra
Criminalizzazione delle ONG, legge Piantedosi e respingimenti.
Proteste al Pilastro di Bologna
Sgombero, repressione e sicurezza per cementificare il dissenso.