Miccia Mag
Innesca il cambiamento
Miccia è la rivista digitale con sguardo decoloniale e intersezionale. Racconta storie che non si fermano al presente, ma aprono spiragli, domande, possibilità, immaginari. Ogni voce è un punto di vista. Ogni storia, un modo per spostare lo sguardo. Miccia attiva il tuo pensiero critico per generare cambiamento.
Il mondo dopo l’egemonia liberale
La crisi dell’egemonia liberale apre a un orizzonte post-occidentale: razza, capitale e colonialità ridisegnano città, potere e nuovi immaginari rivoluzionari.
Radicare nuovi immaginari
Ci servono nuovi modelli di collaborazione, e questi si trovano molto più vicino di quanto crediamo. Basterebbe studiare i funghi, di cui sappiamo spaventosamente poco, ma senza i quali non saremmo nemmeno al mondo.
Abolire i CPR
I CPR violano i diritti umani: detenzione amministrativa, abusi, privatizzazione e sofferenza. L’unica alternativa è garantire libertà di movimento e canali legali.
Ponte sullo Stretto
Dal ponte di Salvini a Gaza: estrattivismo e economia di guerra che sottraggono risorse pubbliche e devastano territori e comunità.
Giustizia riparativa
La giustizia riparativa supera la logica della pena mettendo al centro vittima, reo e comunità. Dialogo, responsabilità e mediazione per ricostruire i legami e prevenire i conflitti.
Genocidio a Gaza e repressione della democrazia tedesca
Repressione in Germania: manifestazioni pro-Palestina limitate da permessi condizionati, censura e tagli ai fondi, con implicazioni per libertà di espressione.
Manifestazioni e La Stampa: perché criminalizziamo la rabbia e ignoriamo la repressione.
La violenza viene esercitata oggi in molti modi, e per quanto ciò che è accaduto alla redazione de La Stampa ci possa disturbare. la domanda che dovremmo porci è perché? Da dove viene? Quali condizioni la generano?
L’insurrezione dei vivi
Costruire dissenso collettivo per rispondere alla strategia del terrore e all’isolamento sociale.
Dalle banchine di Genova alla Palestina
Il porto di Genova diventa il simbolo della lotta collettiva: portuali, attivisti e cittadini uniti contro la guerra e il capitalismo globale.
La celebrazione della vittoria di Mamdani
La sinistra italiana celebra i musulmani come Mamdani all’estero ma ignora le lotte di chi è nato in Italia senza cittadinanza. Voci e storie di esclusione e ipocrisia politica.
Le donne cilene difendono l’acqua con l’arte pubblica
Per migliaia di anni, le donne delle donne delle comunità indigene cilene hanno trattato l'acqua come un bene comune, una risorsa da curare, proteggere e preservare.
Taranto, laboratorio di nuova politica del mare o disastro senza fine?
Taranto tra degrado ambientale e mitilicoltura a rischio: perché serve una politica del mare efficace per il Mar Piccolo.
Decolonizzare la violenza per comprendere la resistenza palestinese
Perché è fondamentale decolonizzare la violenza e smascherare le gerarchie morali che stabiliscono chi può esercitare la violenza e chi no.
Abolizione del carcere
L’istituzione carceraria è profondamente radicata all’interno del tessuto sociale occidentale a partire dalla costruzione dello Stato-Nazione nelle moderne democrazie liberali. L’apparato della giustizia tradizionale oggi colpevolizza la persona singola rispetto alle proprie condizioni di marginalizzazione.
Costruire sulla frattura
Un viaggio dalle cellule alle comunità: come la cooperazione, il mutualismo e il municipalismo possono rigenerare la società e costruire un’economia del bene comune.
Una lettera aperta al popolo d’Israele
From a journalist on the global Sumud Flotilla.