Miccia Mag
Innesca il cambiamento
Miccia è la rivista digitale con sguardo decoloniale e intersezionale. Racconta storie che non si fermano al presente, ma aprono spiragli, domande, possibilità, immaginari. Ogni voce è un punto di vista. Ogni storia, un modo per spostare lo sguardo. Miccia attiva il tuo pensiero critico per generare cambiamento.
Ponte sullo Stretto: il mare sacrificato al capitale
Il Ponte sullo Stretto come progetto di capitalismo estrattivo: profitto, Webuild e distruzione degli ecosistemi marini a Messina.
Il mondo dopo l’egemonia liberale
La crisi dell’egemonia liberale apre a un orizzonte post-occidentale: razza, capitale e colonialità ridisegnano città, potere e nuovi immaginari rivoluzionari.
Radicare nuovi immaginari collettivi
Ci servono nuovi modelli di collaborazione, e questi si trovano molto più vicino di quanto crediamo. Basterebbe studiare i funghi, di cui sappiamo spaventosamente poco, ma senza i quali non saremmo nemmeno al mondo.
Abolire i CPR (Centri di permanenza per i rimpatri)
I CPR violano i diritti umani: detenzione amministrativa, abusi, privatizzazione e sofferenza. L’unica alternativa è garantire libertà di movimento e canali legali.
Ponte sullo Stretto
Dal ponte di Salvini a Gaza: estrattivismo e economia di guerra che sottraggono risorse pubbliche e devastano territori e comunità.
Giustizia riparativa
La giustizia riparativa supera la logica della pena mettendo al centro vittima, reo e comunità. Dialogo, responsabilità e mediazione per ricostruire i legami e prevenire i conflitti.
Manifestazioni e La Stampa: perché criminalizziamo la rabbia e ignoriamo la repressione.
La violenza viene esercitata oggi in molti modi, e per quanto ciò che è accaduto alla redazione de La Stampa ci possa disturbare. la domanda che dovremmo porci è perché? Da dove viene? Quali condizioni la generano?
L’insurrezione dei vivi: costruire dissenso collettivo
Costruire dissenso collettivo per rispondere alla strategia del terrore e all’isolamento sociale.
Dalle banchine di Genova alla Palestina
Il porto di Genova diventa il simbolo della lotta collettiva: portuali, attivisti e cittadini uniti contro la guerra e il capitalismo globale.
Abolizione del carcere e giustizia trasformativa
L’istituzione carceraria è profondamente radicata all’interno del tessuto sociale occidentale a partire dalla costruzione dello Stato-Nazione nelle moderne democrazie liberali. L’apparato della giustizia tradizionale oggi colpevolizza la persona singola rispetto alle proprie condizioni di marginalizzazione.
Costruire sulla frattura per un'economia del bene comune.
Un viaggio dalle cellule alle comunità: come la cooperazione, il mutualismo e il municipalismo possono rigenerare la società e costruire un’economia del bene comune.
Azerbaigian, le responsabilità dell’Unione Europea
Le violazioni dei diritti umani in Azerbaigian e il ruolo dell’Unione Europea.
Violenza patriarcale, la moltitudine delle lotte
per convergere in un’unica, immensa rivoluzione
Oltre le mappe di potere: ripensare conflitto e solidarietà
Ripensare il conflitto e la solidarietà