Miccia Mag
Innesca il cambiamento
Miccia è la rivista digitale con sguardo decoloniale e intersezionale. Racconta storie che non si fermano al presente, ma aprono spiragli, domande, possibilità, immaginari. Ogni voce è un punto di vista. Ogni storia, un modo per spostare lo sguardo. Miccia attiva il tuo pensiero critico per generare cambiamento.
Il caso Julian Assange condanna uccide la libertà di stampa
Perché il caso Assange è una condanna a morte alla libertà di stampa.
La storia di Mohamed Dihani, attivista costretto a esserlo.
La repressione dell* attivist* nel Sahara Occidentale passa anche dall’Italia.
Fare, pretendere e sostenere una buona informazione
Significa partecipare alla cura della nostra democrazia.
La voce di Milano Mediterranea e dei suoi artist*
La voce di Milano Mediterranea e dell3 su3 artist3.
Rinascimento psichedelico: il risveglio politico e sociale
Perché il rinascimento psichedelico può portare a un risveglio politico della società.
FavelAcademy: Intervista a Leo Da Pressa, regista e sceneggiatore
Intervista a Leo Da Pressa, regista e sceneggiatore, fondatore di FavelAcademy.
Super ricchi, la minoranza più tutelata al mondo
Di loro si comincia a parlare, a discutere, a polemizzare. Di loro si sa poco e male. Ma soprattutto non si sa bene chi siano. Cosa vuol dire “essere ricco”?
Diritto alla salute: privilegio per poch3, utopia per molt3
Malattie invisibili, cure fuori sede e altre disuguaglianze.
Intervista a Sèdjro Zitti, partecipante a Favel Academy
Intervista a Sèdjro Zitti, partecipante a FavelAcademy e aspirante regista.
Giovani italiani tra disuguaglianze e fuga dal Paese
Il ritratto di un paese che scappa tra diseguaglianze e assenza di Politica.
Un reddito universale per tuttə, utopia o necessità
No, non è il sogno ingenuo di qualche folle scollegato con la realtà. Il reddito di base universale (abbreviato in UBI) è un tema serio e attuale, per qualcuno di massima urgenza.
Fermare il neocolonialismo con diritti e leggi globali
Se da una parte vi è la libera circolazione del capitale e delle merci, dall’altra, si assiste alla mancata globalizzazione dei diritti e delle regole che tutelano l’ambiente, la salute e i diritti delle popolazioni e dei lavoratori.