Miccia è la rivista digitale con sguardo decoloniale e intersezionale. Racconta storie che non si fermano al presente, ma aprono spiragli, domande, possibilità, immaginari. Ogni voce è un punto di vista. Ogni storia, un modo per spostare lo sguardo. Miccia attiva il tuo pensiero critico per generare cambiamento.
Super ricchi, la minoranza più tutelata al mondo
Di loro si comincia a parlare, a discutere, a polemizzare. Di loro si sa poco e male. Ma soprattutto non si sa bene chi siano. Cosa vuol dire “essere ricco”?
Diritto alla salute: privilegio per poch3, utopia per molt3
Malattie invisibili, cure fuori sede e altre disuguaglianze.
Intervista a Sèdjro Zitti, partecipante a Favel Academy
Intervista a Sèdjro Zitti, partecipante a FavelAcademy e aspirante regista.
Giovani italiani tra disuguaglianze e fuga dal Paese
Il ritratto di un paese che scappa tra diseguaglianze e assenza di Politica.
Un reddito universale per tuttə, utopia o necessità
No, non è il sogno ingenuo di qualche folle scollegato con la realtà. Il reddito di base universale (abbreviato in UBI) è un tema serio e attuale, per qualcuno di massima urgenza.
Fermare il neocolonialismo con diritti e leggi globali
Se da una parte vi è la libera circolazione del capitale e delle merci, dall’altra, si assiste alla mancata globalizzazione dei diritti e delle regole che tutelano l’ambiente, la salute e i diritti delle popolazioni e dei lavoratori.
Cosa significa non avere la cittadinanza in Italia?
In breve: avere meno diritti ed essere considerati cittadini di serie B.
Parlare di nerezza è parlare anche di classe sociale
Intervista a Ariam Tekle, regista, sociologa, co-ideatrice del podcast Blackcoffee e del festival Blackness.
Migrazione e salute mentale, come tutelare il futuro.
Intervista ad Hilal Alexander Beraki, mediatore culturale, educatore presso un centro minorile ed esperto di salute mentale.
Officine di Pace: un ponte tra religioni e umanità in Iraq
La voce di Anfal Aziz, educatrice.
La corruzione uccide
Ecco perché noi cittadini dobbiamo imparare a riconoscerla e prevenirla.